| Il servizio di manutenzione è eseguito
secondo il DPR 547 del 27/04/55 la Norma UNI EN671-3 - e la Norma
UNI 10779.
Controllo e manutenzione
L'attrezzatura deve essere accessibile senza ostacoli
e non danneggiata; i
componenti non devono presentare segni di corrosione o perdite.
Le istruzioni d'uso devono essere chiare e leggibili
La collocazione deve essere chiaramente segnalata
I ganci per il fissaggio a parete delle cassette porta idranti devono
essere fissi e stabili.
L'indicatore di pressione (se presente) deve funzionare correttamente
e all'interno della sua scala operativa.
La tubazione, non deve presentare screpolature, deformazioni, logoramenti
o
danneggiamenti; se la tubazione presenta qualsiasi difetto deve
essere sostituita o collaudata alla massima pressione di esercizio.
II sistema di fissaggio della tubazione deve essere di tipo adeguato
ed assicurare la tenuta.
Le bobine devono ruotare agevolmente in entrambe le direzioni.
Per i naspi orientabili, verifìcare che il supporto pivotante
ruoti agevolmente fino a 180°.
Sui naspi manuali, verifìcare che la valvola di intercettazione
sia di tipo adeguato e sia di facile e corretta manovrabilità.
Sui naspi automatici, verifìcare il corretto funzionamento
della valvola automatica ed il corretto funzionamento della valvola
d'intercettazione di servizio.
Verifìcare le condizioni della tubazione di alimentazione
idrica, con particolare attenzione a segnali di logoramento o danneggiamento
in caso di tubazione flessibile.
Se i sistemi sono collocati in una cassetta, verifìcare eventuali
segnali di
danneggiamento e che i portelli della stessa si aprono agevolmente.
Verifìcare che la lancia erogatrice sia di tipo appropriato
e di facile manovrabilità.
Verifìcare il funzionamento dell'eventuale guida di scorrimento
della tubazione ed assicurarsi che sia fissata correttamente e saldamente.
Lasciare il naspo antincendio e l'idrante a muro pronti per un uso
immediato; nel caso siano necessarie ulteriori lavori di manutenzione
si dovrebbe collocare
sull'apparecchiatura un'etichetta "FUORI SERVIZIO" e la
persona compe-tente
dovrebbe informarne l'utilizzatore/proprietario.
Ogni cinque anni tutte le tubazioni devono essere sottoposte alla
massima
pressione di esercizio come specificato nelle EN-671-1 e/o EN 671-2.
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MANUTENZIONE, CONTROLLO, REVISIONE, E COLLAUDI
(estintori portatili e carrellati)
Il servizio di manutenzione è eseguito secondo DPR
547 del 27/04/55 e ai sensi del D.M. 10/03/98 ed in conformità
a quanto previsto dalla norma UNI 9994.
a) Controllo - Punto 5.2
Uscita in luogo del tecnico.
Controllo che l'estintore sia presente e segnalato con apposito
cartello secondo quanto prescritto dalla legislazione vigente.
Controllo che l'estintore non sia stato manomesso,in particolare
non risulti
mancante di dispositivo di sicurezza per evitare azionamenti accidentali.
Eventuale lubrificazione e ingrassaggio delle parti meccaniche.
Controllo delle date di scadenza di revisione secondo le tabelle
della norma UNI 9994.
Controllo che i contrassegni distintivi siano esposti e siano ben
leggibili.
Controllo della data di scadenza delle bombole a biossido di carbonio,
aria e azoto ai fini del ricollaudo ISPESL.
Controllo della data di scadenza dei serbatoi in pressione ai fini
dei collaudi
idrostatici.
Controllo della carica estinguente e della pressurizzazione.
Accertamento della pressione interna.
Per gli estintori portatili a biossido di carbonio;i controlli dello
stato di carica tramite pesatura.
Controllo che l'estintore sia chiaramente visibile, immediatamente
utilizzabile e l'accesso allo stesso sia libero da ostacoli.
Controllo che l'estintore non presenti anomalie, quali ugelli ostruiti,
perdite, tracce di corrosione, sconnessioni dei tubi flessibili,
le anomalie riscontrate dovranno essere eliminate, in caso contrario
l'estintore deve essere dichiarato non idoneo e sospeso dall'esercizio
e sostituito.
Controllo che l'estintore sia esente da danni alle strutture di
supporto e alla maniglia di trasporto; in particolare, se carrellato
abbia ruote perfettamente funzionanti.
Controllo che il cartellino di manutenzione sia presente sull'apparecchio
e sia
correttamente compilato
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b) Revisione - Punto 5.3
Verifica di cui alle fase di controllo (5.2)
Esame interno dell'apparecchio per la verifica del buono stato di
conservazione.
Esame e controllo funzionale di tutte le parti.
Controllo di tutte le sezioni di passaggio del gas ausilliario e
dell'agente estinguente, in particolare il tubo pescante, i tubi
flessibili, i raccordi e gli ugelli, per verifìcare che siano
liberi da incrostazioni, occlusioni e sedimentazioni.
Controllo dell'assale e delle ruote, quando esistenti.
Eventuale ripristino delle protezioni superficiali.
Sostituzione dei dispositivi di sicurezza contro le sovrapressioni.
Sostituzione dell'agente estinguente.
La revisione comprende tutti i componenti, costituenti l'estintore.
La data di revisione e di scadenza deve essere riportato sull'estintore
in modo ben leggibile.
Gli agenti estinguenti esausti risultanti dalle operazioni di revisione
dovranno essere stoccati e consegnate alle Società addette
allo smaltimento con la documentazione, prevista dalla legislazione
vigente in materia di rifiuto; l'Appaltatore dovrà in fase
dell'acquisizione dell'appalto di seguire correttamente le procedure
in materia di rifiuto.
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Montaggio dell'estintore in perfetto stato di efficienza
e) Collaudo — Punto 5.4
Consiste in una misura di prevenzione atta a verificare,
con la frequenza sotto
specificata, la stabilità del serbatoio e della bombola dell'estintore,
in quanto facenti parte di apparecchi a pressione.
Gli estintori a biossido di carbonio e le bombole
di gas ausiliario devono rispettare le scadenze indicante dalla
legislazione vigente in materia di gas compressi e liquefatti.
Gli estintori devono rispettare le prescrizioni della
legislazione vigente in materia di apparecchi a pressione.
Gli estintori che non siano già soggetti a
verifica periodiche secondo la predetta legislazione, devono essere
collaudati ogni 6 anni, mediante una prova idraulica della durata
di 1 minuto a una pressione di 3.5 MPa, o come da valore punzonato
sul serbatoio se maggiore.
La seguente prova, dovrà essere effettuata
con idonea attrezzatura qualificata
secondo il piano di qualità dalla committente.
Gli strumenti di misura dovranno essere tarati con
referibilità con uno strumento di precisione SIT.
Dopo la prova idraulica i serbatoi dovranno essere
sottoposti ad un trattamento di asciugatura per l'eliminazione di
qualsiasi traccia di umidità.
Al termine delle prove non devono verificarsi perdite,
trasudazioni deformazioni o dilatazioni di sorta.
La data di collaudo e la pressione di prova deve
essere riportato sull'estintore in modo ben leggibile.
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